Siamo dunque al giro di boa dei 30 anni, dopo aver percorso un lungo bordo, solcando tanti mari con il piglio di chi sa governare la barra e mantenere la prua nella giusta rotta.
A distanza di 30 anni dalla fondazione del Club Nautico Arzachena, avvenuta formalmente il 13 aprile 1972 il nostro sodalizio nel contesto locale e regionale rappresenta un fatto di alto significato sportivo, avendo in questi anni svolto un ruolo da protagonista nel mondo della vela, sapendo coniugare concretamente l’attività promozionale con quella agonistica, ai massimi livelli.
E’ un momento per guardare a ciò che in questi 3 decenni è stato fatto e quanto resta ancora da fare.
Nel 1972 un gruppo di ragazzi, infrangendo l’atavica ostilità degli arzachenesi verso il mare, ha accettato di cimentarsi nell’arte marinaresca, disciplina allora semisconosciuta ai più e solamente vista in qualche passaggio televisivo. Complice del progetto il Comandante Enrico Valenti, uomo di mare con l’hobby di insegnare ai ragazzi i rudimenti della vela.
La sfida fu raccolta dal solito gruppetto di amici perennemente stanziali in piazza, che in maniera un pò goliardica e disinvolta, ha dato vita al Circolo del C.N.A. Dai 10 fondatori di allora, crescendo anno dopo anno, siamo passati ai 180 Soci di oggi. Se pur con fatica, abbiamo raggiunto anche la piena maturità per consolidare il ruolo di protagonista nello sport della vela in Sardegna.
I 30 anni trascorsi non ce li sentiamo addosso, non c’è alcun segno di cedimento, non una ruga, né un capello grigio: perché abbiamo saputo restare giovani conservando lo spirito per cui ci siamo associati. Abbiamo saputo darci forza e sprono nell’attività sportiva e nel contesto sociale utilizzando l’esperienza con lo stesso impegno pro fuso nella professione quotidiana, in una regata non solo velica, ma anche di solidarietà verso tanti giovani.
Buon vento e a… cento anni.


